mercoledì 8 maggio 2013

MOZIONE CONTRO LE SLOT.


Gruppo consiliare PDL.
I sottoscritti Moreno Primieri, Floriano Pizzichini e Antonio Serafini nella loro qualità di consiglieri comunali del Gruppo PDL
PREMESSO
- che in Italia un milione e mezzo di persone risulta affetto dalla patologia del gioco d'azzardo, con un costo sociale stimato in 6 miliardi di euro e tempi di guarigione incerti e molto lunghi (parere OMS);
- che le spese per il gioco d'azzardo in Italia si stima si aggirino in 90 miliardi di euro l'anno;
- che altissimo appare quindi il costo sociale per la cura delle ludopatie;
- che tale fenomeno è incentivato dalla crescente espansione in bar, tabaccherie, circoli e centri di scommesse delle slot machines elettroniche o di altre forme di accesso al gioco che consentono vincite di denaro;
- Che nessun futuro può avere una società che assiste ala chiusura di migliaia di esercizi commerciali stroncati dalla recessione, a fronte di un crescente moltiplicarsi delle sale da gioco dove migliaia di persone affette dal dramma della dipendenza da gioco (ludopatia), vedono distrutte le proprie vite e le proprie famiglie;
- che sono molti i sindaci che hanno firmato il "Manifesto per la legalità contro il gioco d'azzardo", sfidando le normative per limitare il dilagare delle sale slot, negando l'autorizzazione ad avviare nuove attività, anche a rischio di ricorsi dei gestori presso i tribunali amministrativi regionali;
- che ogni giorno la cronaca racconta di rapine, scippi, aggressioni e anche delitti con protagonisti uomini e donne di ogni età, disperati, indebitati, strangolati dagli usurai, ridotti sul lastrico;
- che a questi costi sociali se ne aggiungono altri, difficilmente quantificabili, che sono i costi affettivi che scontano i congiunti (mariti, mogli, nonni,bambini) dei dipendenti dal gioco d'azzardo nel bar sotto casa;
CONSIDERATO
- che al momento l'apertura di sala da gioco è materia di competenza dello Stato che non lascia spazio ai comuni per decidere se, dove e quando far aprire nel proprio territorio sale da gioco;
- che di recente la Corte Costituzionale con alcune sue sentenze ed in particolare con la n. 300 del 2011 ha aperto la strada ad una serie di forti limitazioni che possono imporre gli enti locali all'apertura delle sale da gioco a tutela anche dei soggetti psicologicamente più vulnerabili;
- che i giudici della Consulta con la suddetta sentenza segnalavano la necessità di «preservare dalle implicazioni negative del gioco, anche se lecito, determinate categorie di persone, non in grado, per le loro condizioni personali' di gestire in modo adeguato l'accesso a tale forma di intrattenimento».
- che molti amministratori locali chiedono che sia consentito «il potere d'ordinanza dei sindaci per definire l'orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili», non prima di aver richiesto ai Comuni «il parere preventivo e vincolante per l'installazione dei giochi d'azzardo»;
- che quegli stessi sindaci ed amministratori locali rivolgono un appello per una legge nazionale che disciplini la materia in ordine alle autorizzazioni per l'apertura, i divieti per i minori, una disciplina chiara per la pubblicità, un'adeguata informazione e un'attività di prevenzione e cura, una tassazione più equa e la possibilità per gli enti locali di decidere con propri provvedimenti;
PRECISATO
- che non si intende demonizzare il gioco, che è essenziale per lo sviluppo affettivo, sociale e cognitivo dei bambini, e rimane importante anche per l’adulto, per il suo benessere psicofisico, per la socialità che sviluppa, per la gratificazione che arreca; che tuttavia è cosa ben diversa il gioco d’azzardo patologico, che crea dipendenza, toglie la libertà, distrugge le relazioni familiari e compromette lo sviluppo armonico dei più giovani;
RITENUTO
- che l'obiettivo di un'Amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi dei cittadini, nonché di prevenirli anche contrastando l'abuso di tali forme di gioco che seppure ritenute lecite provocano gravi danni economici e sociali;
CHIEDONO
che il Consiglio Comunale impegni Il Sindaco e la Giunta a:
a) incentivare l'informazione ai cittadini e in particolare ai giovani in merito alla pericolosità dell'abuso dei giochi che consentono vincite di denaro, ciò anche promuovendo campagne informative;
b) prevedere l'obbligo, anche attraverso l'introduzione di norme regolamentari, di posizionare vicino alla slot machines un cartello che segnali la pericolosità;
intraprendere o incrementare l'azione di Polizia locale per far rispettare il divieto di utilizzo da parte di minori, il corretto posizionamento, la gestione e del numero degli apparecchi installati;
d) aderire al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, promosso da Terre di mezzo e Lega delle Autonomie locali della Lombardia con il quale si sottolinea la necessità che i Comuni possano decidere la distribuzione e la collocazione delle sale gioco e delle slot machines nei territori, definendo le distanze ritenute più idonee dai punti sensibili, e stabilendo l’orario di apertura e di chiusura delle sale gioco e dei bar e altri locali ove siano collocate slot machine e altri apparecchi per il gioco.

mercoledì 1 maggio 2013

APPELLO AL GRUPPO DEL PSI


Ci sono due questioni cui tengo particolarmente e che vorrei trovassero compimento.
Nel corso della passata legislatura, la politica tuderte, si era impegnata a ricordare, attraverso l'intitolazione di due spazi cittadini,  due personaggi che, direttamente ed indirettamente, hanno segnato la storia di Todi, delle sue istituzioni e dei suoi abitanti. 
Parlo di Antonio Pinotti e Bettino Craxi. 
Pinotti e Craxi sono stati due esponenti del Partito Socialista e della sinistra italiana, ed il loro ricordo politico non può uscire da questa evidente considerazione, fuggendo  misere strumentalizzazioni che certamente farebbero venire meno il senso di queste iniziative. 
Tuttavia credo di poter dire, come dimostrato dal Consiglio Comunale, che  il ricordo  di essi accomuna anche chi non ha condiviso il loro stesso sentimento politico, con un senso di  rispetto per  l'onestà intellettuale, la passione e la dedizione con cui hanno speso la propria vita per un ideale.

Nel panorama italiano e tuderte a tanti altri uomini e donne, di destra e di sinistra, andrebbe l'onore di essere ricordati. Ma su Craxi e Pinotti, la politica locale ha preso un impegno che non può e non deve rimanere lettera morta. A chi dirà che, in questo momento di crisi profonda del Paese, ci sono cose più importanti da fare rispondo che preservare la memoria ed il ricordo di chi ha speso la propria vita per la gente, è cosa importante. Il mio appello quindi è soprattutto rivolto al Gruppo Consiliare del Psi di Todi, al suo Capogruppo Guazzaroni ed al Consigliere Coletti, i quali rappresentano oggi, al di le delle propri convincimenti e delle appartenenze, un elemento di continuità con quelle storie. Essi sono oggi  parte fondamentale nel Governo cittadino ed un loro preciso impegno può realizzare quello che personalmente non sono riuscito a portare a compimento. 

sabato 27 aprile 2013

COMPLIMENTI A SERAFINI ...

Complimenti al Consigliere Claudio Serafini e ad Aria Nuova per Todi per la battaglia che stanno portando avanti a favore dei cittadini nei confronti di Umbria Acque. Di seguito gli atti...

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venerdì 26 aprile 2013

LA PRO-LOCO SUL CASO BERRETTONI


Todi, 18 Aprile 2013


Cari compaesani, care compaesane,

il contenuto finale di una lettera che vi è pervenuta in questi giorni ci costringe a fare chiarezza e a puntualizzare alcune questioni.
Va premesso che il ruolo e la funzione di una Pro-Loco è esclusivamente quello di fare il bene del proprio paese, operando al di fuori di ogni possibile strumentalizzazione politica.
Chi, come noi, vive questo impegno con il fine di migliorare il paese, la sua vivibilità, la coesione dei sui abitanti, non teme accuse ed infondate illazioni.
Dare la propria disponibilità a far parte di una associazione come la Pro-Loco significa, come dimostrato, spendere il proprio tempo libero, quello della propria famiglia, in attività che nulla hanno a che fare con l'interesse personale, per contribuire ad un interesse collettivo attraverso piccole quotidiane azioni, fatte, spesso, di fatica, di lavoro e di impegno personale.
Chi crede di potersi sostituire a tali attività, o ritiene di poter far meglio, è ben accetto e troverà in questa Pro-Loco la più ampia collaborazione possibile, non essendo essa un' associazione per “protagonisti”, ma solo per volontari.
Va anche detto, però, che laddove la Pro-Loco dovesse divenire, nell'idea di qualcuno, motivo di divisione e non di unione del Paese, verrebbe meno la ragione stessa della sua esistenza. Eventualità, questa, che non gratificherebbe certamente l'intelligenza e la sensibilità civica di tutti noi.
Ci auguriamo che l'incontro con i soci fissato per il 28 Aprile alle ore 16,00 sia l'occasione per ribadire questo concetto: la Pro-Loco non è mai stata, non è e non sarà mai espressione di una parte politica, ma, al contrario sarà sempre a disposizione di tutti coloro che intendono fare il bene del Pian di San Martino.
Chiunque non possa partecipare all'incontro del 28 Aprile, ma volesse comunque offrire la propria disponibilità a contribuire all'attività della Pro-loco può farlo presente al Presidente o ad altro membro del Consiglio.
Cordiali saluti.
                             PRO-LOCO PIAN DI S. MARTINO

martedì 23 aprile 2013

EPIFANI ASSOLTO ! ! !

Mario epifani, accusato dalla Presidente della 

Regione  " per più azioni di un medesimo 

disegno criminoso mediante la divulgazione 

nel blog di due vignette con le quali 

l’onore e la reputazione di Marini 

Catiuscia, all’epoca dei fatti Sindaco del 

Comune di Todi, lasciando intendere che la 

stessa abbia intentato, nell’esercizio delle proprie funzioni, 

compravendite di immobili pubblici, con modalità finalizzate 

a percepire un personale ingiusto guadagno",assistito 

dall'avv. Antonino Ruggiano,  è stato ASSOLTO PERCHE' 

IL FATTO NON COSTITUISCE REATO. 


SPERIAMO CHE I 100 MILA EURO DI RISARCIMENTO 

PROMESSI IN BENEFICENZA IN CASO DI CONDANNA, 

VENGANO DATI LO STESSO.

lunedì 22 aprile 2013

ULTIME NOTIZIE ...

CONTINUA IL TOUR DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER LE FRAZIONI . 
A PIAN DI PORTO PRESENTI ADDIRITURRA 5 CITTADINI 
( DI CUI UNO, PROPRITARIO DELLA SALA, NON POTEVA FARNE A MENO! ). 

PRATICAMENTE IL RAPPORTO E' UN ASSESSORE PER CITTADINO ! 
               
                                                                 L'Uccellino

IL COMITATO ALLUVIONATI CONTRO IL CONSIGLIERE BERRETTONI.


Il direttivo del Comitato di Pian di San Martino intende stigmatizzare e deprecare il comportamento del Consigliere Comunale Berrettoni che con una lettera consegnata ad alcune famiglie della frazione, ha maldestramente tentato di emancipare il Comitato offrendosi come referente per le domande relative ai primi aiuti. Riteniamo poi ancor più grave la nota a margine dell'intervento di Berrettoni dove si voleva in qualche modo far intendere che il comitato, nato dopo l'evento calamitoso, sia in qualche modo politicamente schierato invitando così la Pro Loco della frazione ha tenere un ruolo di super partes rispetto al Comitato. Nulla di tutto ció risponde al vero e l'affermazione risulta ancora piú risibile alla luce del fatto che é espressa da un Consigliere Comunale, che, lui si per ruolo é politicamente schierato. Il comitato, spontaneamente sorto, per assistere le persone danneggiate e per risolvere l'annoso problema dell'esondabilità di Pian di San Martino é proprio nato con lo scopo di unire le persone, indipendentemente dal proprio pensiero o appartenenza politica, per risolvere un problema che é interesse collettivo. In questo senso il Comitato si é mosso sempre nel rispetto e nel confronto franco e leale, con le diverse amministrazioni interessate, Comune, Provincia, Regione, Consorzio Tevere Nera, nel rispetto della forma e delle competenze di ciascuno.
Invitiamo pertanto per il futuro i vari Consiglieri comunali ed esponenti delle forze politiche cittadine a rendersi utili alla frazione di Pian di San Martino con fatti concreti, astenendosi da puerili e sterili ricerche di visibilità e consenso.

Comunichiamo infine che nel caso specifico dei primi aiuti a disposizione per le aziende agricole che hanno subito danni, si sta organizzando con l’Assessore Pipistrelli un incontro pubblico al fine di spiegare ed aiutare la popolazione nella preparazione della domanda la cui scadenza è stata prorogata oltre il 18 maggio, non appena comunicata la data daremo massima informazione sull’incontro.