martedì 5 agosto 2014

TODI, APPROVATO IL BILANCIO.


SU ETAB E VERALLI - CORTESI, BOCCHE CUCITE !

La risposta del Presidente della Veralli-Cortesi, Alfonso Gentili, alla richiesta dei consiglieri di opposizione di un incontro con lo stesso Presidente, a fronte delle criticità che a mezzo stampa hanno investito l’ente da lui rappresentato e gli istituti di Etab-La Consolazione, ci lascia letteralmente basiti. 
Ci sembra impossibile, infatti che chi, come il Dott. Gentili, ha prestato per tanti anni la propria attività professionale ai vertici delle istituzioni regionali, si trinceri dietro una leguleia interpretazione delle norme al solo fine di fuggire il confronto democratico.
E’ del tutto evidente che le prerogative di controllo e verifica dei consiglieri di minoranza ( sancite dall’articolo 23 dello Statuto Comunale di Todi) non sono state citate in riferimento all’attività gestionale della Veralli-Cortesi, che sappiamo essere garantita dall’autonomia con cui il Consiglio di amministrazione esercita le proprie funzioni, ma rispetto all’attuazione delle linee di indirizzo che legano le scelte strategiche dell’ente alle indicazioni del Consiglio Comunale.
E’ stato infatti lo stesso Cda Veralli-Cortesi a denunciare pubblicamente che, l’atteggiamento adottato dal Consiglio di Etab, non darebbe attuazione alle linee di indirizzo approvate dalla massima assise comunale. Pertanto sussistono tutti gli elementi a che gli organi di gestione degli enti, in relazione a quanto sopra,non si possano sottrarre al confronto con i consiglieri comunali, per di più in un’ottica di bon ton istituzionale che dovrebbe essere alla base di ogni amministratore.Va sottolineato come gli ex presidenti nominati dal Sindaco Ruggiano non hanno mai rifiutato il confronto e la collaborazione con la nuova amministrazione Rossini.
Ricordiamo inoltre al  Presidente Gentili   che i consiglieri di opposizione rappresentano la volontà politica di migliaia di cittadini tuderti, a cui, con tale atteggiamento viene negato un basilare diritto democratico di rappresentanza.
Cosa si vuole nascondere? Perchè un Presidente eletto da appena due mesi si nega al confronto con i consiglieri comunali? Quali sono i rapporti tra Etab e Veralli-Cortesi e perchè si è aperto un contenzioso fra le parti? Quali sono le criticità di cui lo stesso Sindaco Rossini ha fatto menzione nel corso del Consiglio Comunale e perchè non se ne dà informazione ai cittadini?
In considerazione di tali gravi fatti, conviti di andare sino in fondo nell’esercizio del nostro ruolo,continueremo la nostra battaglia nei modi e nelle forme consentite, al fine di fare chiarezza su una vicenda che sta assumendo contorni sempre più oscuri.

sabato 2 agosto 2014

DUE PESI, DUE MISURE???

I consiglieri comunali di opposizione si rivolgono al Sindaco Rossini chiedendo il rispetto della legge e la modifica della giunta Comunale di Todi attraverso l'introduzione di un ulteriore donna ( ad oggi é presente solo l'assessore Catia Massetti).
È infatti di queste ore la sentenza del Consiglio di Stato che, ribaltando quella del TAR, ha imposto al Sindaco di Assisi Claudio Ricci di introd
urre la quota minima del 40% di rappresentanti di sesso femminile. Sentenza che ha avuto effetti immediatamente esecutivi e che il Sindaco di Assissi sta rispettando, avendo avviato da subito l'iter per la nomina della nuova giunta. 
Premettiamo la nostra assoluta contrarietà ad un principio che, di fatto, non premia il merito, ma si basa sulla differenza di genere. Riteniamo che le donne abbiano la forza e le capacità per trovare gli giusti spazi all'interno degli organi di governo e che sia mortificante dover ricorre a leggi che le portano al rango di categorie da tutelare. Tuttavia "dura lex, sed lex" . 
Pertanto, sulla scorta della indiscutibile sentenza del Consiglio di Stato , invitiamo la sinistra tuderte ed il Sindaco Carlo Rossini ad agire di conseguenza, sostituendo almeno un assessore di sesso maschile con uno di sesso femminile al fine del rispetto delle percentuali che, a norma di legge, garantirebbero la parità di genere. 
Se ciò non sarà avverrà, procederemo rapidamente nel presentare apposito ricorso al TAR, consapevoli di veder ripetersi un percorso già tracciato per la giunta della città serafica. Ci auguriamo che il Sindaco Rossini non si sottragga alle sue responsabilità e non costringa le opposizioni ad intasare la giustizia amministrativa, condannando, tra l'altro, il Comune di Todi al pagamento alle onerose spese processuali, per conoscere una sentenza che non potrà certamente differire da quella emessa per il caso assisano.

Forza Italia
Fratelli d'Italia
Gruppo Ruggiano Sindaco
Aria nuova per Todi

RIAPRE IL BLOG " VERSO UN'ALTRA TODI"


Dopo una lunga pausa, torniamo ad occuparci del nostro Blog, Verso un'altra Todi.  Nel frattempo, purtroppo, a Todi, le cose non sono certamente migliorate... anzi.
Cintinueremo a fare informazione e a tenervi aggiornati su tutto quanto accade nella nostra città, sempre con correttezza e con un pizzico di ironia.
BENTORNATI !

lunedì 23 settembre 2013

DEPURATORE: NON CI SONO PIU' SCUSE...

Nel mese di Settembre, intuito che l'amministrazione comunale potesse localizzare il depuratore a ridosso del quartiere di Cappuccini, l'opposizione avviò una durissima battaglia che la portò addirittura ad occupare il Consiglio Comunale per una settimana
Seguirono una settimana di isulti ed offese nei nostri confronti, avanzati nella semi-indifferenza di una città che non aveva ben compreso cosa stesse accadendo.
A distanza di mesi la protesta è cresciuta. 
Decine di cittadini hanno iniziato a prendere atto della grave scelta che si stava operando. La stessa maggioranza di sinistra si è spaccata. I Comitati, all'inizio indifferenti, si sono via via organizzati ed hanno accompagnato la nostra battaglia. Oggi si è arrivati ad un punto di non ritorno.
Le osservazioni alla Vas presentate dai cittadini  e dai comitati sull'improponibile sito di Cascianella e soprattutto l'individuazione da parte dei consiglieri Claudio Serafini e Mauro Giorgi di 4 siti alternativi su cui, ad oggi, non gravano vincoli di sorta, pongono una sola via d'uscita: bocciare definitivamente Cascianella e dare mandato agli organi competenti affinchè verifichino  quale fra i quattro siti proposti sia il migliore possibile.
Domani in Consiglio Comunale sarà in discussione un ordine del giorno che porrà in questi termini la questione. Auguriamoci che i consiglieri di maggioranza  valutino al meglio come votare... 

venerdì 20 settembre 2013

MA QUANTI SPETTATORI HA AVUTO IL TODIFESTIVAL ???

DI SEGUITO UN COMUNICATO DELL'UFFICIO STAMPA DEL TODIFESTIVAL E IL RESOCONTO DELLA CONFERENZA STAMPA DI SILVANO SPADA ( fonte LAVOCEDITODI)  DI CUI EVIDENZIO  LE FRASI ATTINENTI AL NUMERO DI SPETTATORI ....

I NUMERI DEL TODI FESTIVAL.

todifestisComunicato Ufficio stampa Todi Festival.
Il Todi Festival tira le somme di questa ventottesima edizione, segnata dal ritor alla direzione artistica di Silvano Spada e dai tanti nomi celebri del cinema e del teatro italiani che si sono avvicendati sui palcoscenici della rassegna.
Oltre 10.000 spettatori hanno assistito alle rappresentazioni teatrali e alle conferenze pubbliche organizzate nei luoghi del Festival; il 70% del pubblico, secondo i dati, non sono cittadini tuderti. Molti anche i turisti stranieri che hanno partecipato al Todi Festival, inglesi e americani su tutti.
La mostra d’arte contemporanea dal titolo “Contemporanea. Riflessioni dal presente” allestita sui due piani di Palazzo del Vignola ha registrato più di 1500 visitatori.
Cifre che vengono confermate e amplificate dai numeri che giungono dalla rete: circa 100.000 pagine visualizzate e 1000 accessi quotidiani al Sito Internet (www.todifestival.it), 5000 “fan” seguono e interagiscono con la pagina del Todi Festival su Facebook. Anche su Twitter, dove peraltro è stato organizzato un concorso fotografico che ha visto una massiccia partecipazione, continua a salire vertiginosamente il conteggio dei “follower”, ormai quasi 1000.
«Il motivo di tale riscontro da parte del pubblico – secondo il direttore Spada – sta nel livello degli spettacoli proposti. Non è vero che il pubblico accetta senza spirito critico le proposte che gli arrivano dagli operatori dello spettacolo e dell’arte e questo significa che la responsabilità di chi si occupa di cultura sta proprio nell’elaborazione di progetti credibili e seri dal punto di vista della qualità».

TODI FESTIVAL: LA CONFERNZA STAMPA DI SILVANO SPADA.
todifestisComunicato Ufficio stampa Todi Festival.
Senza false modestie è stato un grandissimo successo; unanimemente riconosciuto e, direi, clamoroso. È stato scritto che sembrava di essere a Cannes e al Festival del Cinema di Venezia ed eccezionale è stata la copertura, sia della carta stampata che delle televisioni. Intere pagine su tutte le più importanti testate nazionali dal Corriere della Sera a Repubblica hanno accompagnato la programmazione della rassegna; puntuale e costante anche l’interesse della stampa regionale e delle testate private.Più di dieci appuntamenti al giorno, quindici spettacoli inediti di prosa, mostre d’arte, eventi, i miti, incontri e presentazioni di libri; una programmazione intensa che non hai mai, però, rinunciato alla qualità.Tutti gli spettacoli hanno avuto il loro tipo di riscontro e certamente straordinario è stato il successo dello spettacolo inaugurale Ritorno ad Haifa, di Parole Incatenate e, soprattutto, di Processo alla strega che ha rappresentato nazionalmente uno dei più alti momenti di teatro.Tra gli eventi segnalerei il grandissimo interesse del pubblico per l’incontro La cattedra di Papa Francesco, che ha conquistato la prima pagina del quotidianoLa Repubblica, l’incontro Terra di Palestina  con Padre Ibrahim Faltas, il Prof. Maurizio Oliviero, la partecipazione del Presidente della Fondazione Italiani Europei Massimo D’Alema e il coordinamento della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.Un evento eccezionale è stata la presenza al Festival di Gabriel Garko, accompagnato dai vertici di Mediaset per presentare la fiction dedicata a Rodolfo Valentino e accolto in una piazza gremita.
Per i numeri, è grande la soddisfazione per i 4900 
spettatori che hanno assistito alle rappresentazioni 
teatrali, il 70% dei quali provenienti da tutta Italia.
Il motivo di tale riscontro da parte del pubblico sta nel livello degli spettacoli proposti. Non è vero che il pubblico accetta senza spirito critico le proposte che gli arrivano dagli operatori dello spettacolo e dell’arte e questo significa che la responsabilità di chi si occupa di cultura sta proprio nell’elaborazione di progetti credibili e seri dal punto di vista della qualitàL’impegno e la sfida che mi ero dato sul rilancio del Festival e dell’immagine e della dignità della città di Todi è stato massimamente raggiunto e direi che è stato gettato il seme per il futuro.Ci sarà molto da lavorare perché al mio ritorno in questa città ho trovato un tessuto sociale profondamente cambiato: alcune categorie sociali sono scomparse o, comunque, non più partecipi alla vita collettiva. D’altra parte siamo riusciti ad agganciare a questo progetto le nuove generazioni che, però, necessitano di ulteriori stimoli e sollecitazioni per poter diventare classe protagonista.Proprio ai giovani è stata dedicata la mia massima attenzione ed ho trovato e scoperto, a differenza del passato, talenti straordinari che potrebbero vivere indifferentemente a Todi o a Berlino o, anche, a New York e che sono l’eccezionale ricchezza su cui Todi può investire per il suo futuro.Grande importanza, poi, ha avuto la sezione dedicata alle mostre a cui hanno partecipato giovani artisti e grandi maestri della storia dell’arte contemporanea e che ha registrato un numero ottimo di visitatori: circa 1500 persone hanno ammirato le opere esposte a Palazzo del Vignola. Sono convinto che il rilancio di uno spazio prestigioso come il Vignola può rappresentare un ulteriore riferimento culturale e di promozione dell’immagine di Todi.Un’attenzione particolare ho riservato alla Rete; le sue enormi potenzialità non potevano essere trascurate e i numeri del Festival online, fornitici grazie alla collaborazione di Città in Internet,  ce lo confermano: più di 75.000 sono le pagine del sito (www.todifestival.it) visitate dagli utenti di tutto il mondo, più di 17.000 sono stati i visitatori del portale.  Il canale Youtube dedicato alla rassegna, inoltre,  ha registrato più di 4000 visualizzazioni. Anche i canali di comunicazione “social” hanno funzionato molto bene: la pagina Facebook ha ricevuto più di 5000 “like” e su Twitter l’account della rassegna è arrivato a 1000 follower.Per carattere sono abituato a rimboccarmi le maniche e a far quello che è necessario fare per raggiungere i risultati; i traguardi che mi ero prefissato sono stati raggiunti e più che ampiamente superati. Ora è il momento dell’aspetto economico: chiudere l’amministrazione, mantenere gli impegni assunti dalle istituzioni, tenendo presente e sottolineando che, fin qui l’associazione “Teatro Festival” ha interamente e totalmente anticipato il budget. Inoltre rispetto ai bilanci preventivi e soltanto per la maggiore promozione dell’immagine della città di Todi, sono stati aggiunti molteplici ampliamenti: basti citare il ruolo svolto da Palazzo del Vignola, non previsto l’organizzazione, l’allestimento di tutti gli uffici, dalla biglietteria all’ufficio stampa e l’impiego e aumento esponenziale delle collaborazioni di giovani di Todi.
È evidente che questi risultati sono stati raggiunti per la collaborazione e sintonia con il Sindaco Carlo Rossini e di tutta l’amministrazione comunale e della Regione Umbria e della Presidente Catiuscia Marini che, nell’interesse di tutta la regione ha voluto ridare all’Umbria un grande Festival.

domenica 15 settembre 2013

ALLEANZE VARIABILI...

A trent'anni dalla nascita del Governo Craxi, a memoria dei socialisti turderti di ieri, di oggi e di domani,  voglio ricordare questo statista  con le parole di un autorevole membro del Partito Democratico di Todi, Chiara Pepi, che, nel 2010, in un pamphlet dal titolo " La memoria dei pesciolini Rossi. Io mi Indigno. L'italia no" scriveva :

Proposta della maggioranza: intitolare una via Bettino Craxi. Non voglio essere io a ricordare chi fu quest’uomo. Non devo essere io a ricordare che non morì in esilio, morì da latitante. Fu un innovatore politico, è vero, ma l’innovazione più grande che riuscì a portare ha un nome molto preciso, sichiama“tangentopoli”.



PRIMI DATI SUL TODIFESTIVAL


mercoledì 11 settembre 2013

TORNA L'IMPICCIONE... DEPURATORE E DEPURATI .


Grandissima iniziativa organizzata dalle forze della sinistra tuderte al quartiere di Cappuccini sul Depuratore cittadino. In attesa del Consiglio Comunale Grande, Rossini & C. hanno provato a scaldare i motori con una manifestazione che mostrasse ancora chi detta la linea. 
Al culmine della serata, tolti i consiglieri ( comunali e regionali), gli assessori, il Sindaco, qualche attivista venuto dalla provincia Tuderte ( Pian di San Martino e dintorni), tolti i gestori dell'area verde, i giornalisti, i presidenti degli enti (?), il prof. ing. perugino acutamente invitato a parlare di "storia della depurazione in Europa", tolti i rappresentanti del Comitato NoCascianella, al netto di tutto ciò...si contavano ben sette barra otto persone. 
Di quest'ultimi una parte se l'è passata a litigare  col Sindaco, l'altra, di nascosto, ascoltava la partita dell'Italia con le cuffiette... Che dire, un successo assoluto. 
Nel frattempo fervono i lavori per il Consiglio Grande del 12 Settembre. Scritte le regole... Il Presidentissimo Francescomarialavidatodi, fresco anche di investitura notarile ( auguri !), lancia un comunicato e mette i paletti : potranno intervervenire al consiglio solo cittadini  in rappresentanza delle associazioni che si saranno preventivamente iscritti con lettera presso la segreteria del Comune di Todi. Facile. 
Si è discusso molto in conferenza dei capigruppo perchè il centrosinistra chiedeva anche che per intervenire si alti almeno un metro e 90, biondi, con gli occhi azzurri, un paio di lauree e possibilmente non residenti nella zona di Cappuccini... Pensierosi. 
Nel frattempo un Mauro Giorgi, sempre più autonomista, continua la sua battaglia in solitaria ripetendo che lui sta col centrsinistra...peccato che nessuno gli ha riferito che il centrosinistra non sta con lui. 
Cambiamo argomento.    Dopo le dimissioni dell'Assessore 
(ormai ex) Baccarelli da Due Santi, continuano le grandi manovre per il rimpastone di giunta che, come si diceva una volta,  dovrebbe ridare slancio all'azione amministrativa, in verità un poco poco appannata....
Riunioni fiume vedono i grandi vecchi ancora saldamente al timone, perchè quando il gioco si fa duro i muti , pardon, i duri, cominciano a giocare. 
Le deleghe assessorili viaggiano da un assessore all'altro con la velocità della luce... Cambi su cambi. Metti di qua...sposta di là...questo lo faccio io...quello lo fai tu... e così via. Modello pulizie di Pasqua.
I più agguerriti sono i socialisti che quando si "tratta di trattare", non scherzano... Tuttavia, visto l'esperimento con le nomine dell'Etab, non si esclude la possibile investitura di qualche altro ex forzista ( alla faccia di Primieri-Boschi e affini) . 
Al momento, gli ultimi aggiornamenti, danno un poco entusiasta Costanzi nuovo assessore urbanistica. 
Alla notizia sono stati avvistati i  primi tecnici in preghiera per evocare l'intercessione di San Tommaso Didimo, protettore degli architetti, di muratori e dei geometri...
In realtà dopo l' attività  svolta ai lavori pubblici, non essendo Todi propriamente  diventato un cantiere a cielo aperto con opere pubbliche ed innauguarzioni giornaliere, si è deciso  di investire il talento del segretario del Psi in altra maniera. L'urbanistica, in un periodo piena crisi edilizia, è stata ritenuta la scelta migliore.
Alla new entry Katia Massetti andranno parte dei servizi sociali e le frazioni ( non si capisce se tutte, forse un paio di frazioni potrebbe tenersele il Sindaco). Deleghe, quest'ultime, strappate  al mitico Manolo, ancora tristemente coinvolto nel caso Ater-gate... Il grande assessore  viene premiato con  le deleghe all'industria, in considerazione della grande, storica attività industriale che coinvolge il territorio tuderte. Temerario. 
I lavori pubblici rimarranno al Sindaco, nella convinzione che pochi noteranno la differenza.
Chiudiamo. Pressing di alcuni consiglieri per avere deleghe pesanti.  Il più attivo rimane il mitico Guazzaroni che a pochi giorni dall'apertura  chiede, manco a dirlo,  la delega alla caccia. Qualcuno gli spieghi che per quella deve diventare almeno assessore regionale. Deluso...

                                                             L'Impiccione

domenica 8 settembre 2013

ULTIME NOTIZIE...IL RIMPASTINO.

ROSSINI APPROFITTA DELLE DIMISSIONI DELLA BACCARELLI PER "RI-MESCOLARE" LE DELEGHE... 
I BOOKMAKERS DANNO :
COSTANZI ALL'URBANISTICA
PIPISTRELLI AI LAVORI PUBBLICI
(LA) MASSETTI AL BILANCIO

PER LA DELEGA AI SERVIZI SOCIALI SI PENSA ALLE PRIMARIE...

                                                                                   l'Uccelino

venerdì 6 settembre 2013

TODIFESTIVAL O TODIARTEFESTIVAL ?















"Finalmente si è scelto di tornare alla formula del Festival  che propone una variegata offerta culturale, abbandonando il concetto della rassegna di spettacoli già confezionati altrove che poco aggiungono al panorama nazionale e che di  
sicuro non contribuiscono alla promozione della città".  
                                                                                                                         Pd Todi


QUESTO E' IL DURO GIUDIZIO CHE IL PARTITO 

DEMOCRATICO DI TODI, ATTRAVERSO UN 

COMUNICATO STAMPA,  OFFRE DEI PRECEDENTI 

FESTIVAL. PERSONALMENTE, SIN QUI,  NON HO 

ESPRESSO ALCUN GIUDIZIO SUL FESTIVAL DI SPADA, 

DEL QUALE RISPETTO IL LAVORO E LA

PROFESSIONALITA', MA CREDO SIA  INGENEROSO E 

POCO ELEGANTE, DA PARTE DEL PD, OFFENDERE 

L'IMPEGNO DI CHI IN QUESTI ANNI SI E' MOLTO SPESO 

PER LA CITTA' DI TODI. 

MI RIFERISCO IN PARTICOLARE AL DUO 

CASTRICA-LEONARDI, AUTORI, A MIO MODESTO 

PARERE, DI DUE STRAORDINARIE EDIZIONI. 

COSA ABBIA PRODOTTO L'ULTIMO FESTIVAL IN 

TERMINI DI PROMOZIONE DELLA CITTA' LO VEDREMO 

NEI PROSSIMI MESI.

SAPPIAMO PERO' CON CERTEZZA  COSA HANNO 

PRODOTTO I FESTIVAL DI CASTRICA E LEONARDI: 

MIGLIAIA DI PRESENZE E DI BIGLIETTI VENDUTI

SULLA QUALITA' CULTURALE DELL' OFFERTA, POI, 

OGNUNO DICE LA SUA E RIMANE, COME GIUSTO, 

DELLE PROPRIE OPINIONI. 


lunedì 2 settembre 2013

ULTIME NOTIZIE ...



MAURO GIORGI ( IDV) CHIEDE UNA 


VERIFICA DI MAGGIORANZA ...

MA IL PSI NON AVEVA GIA' CHIESTO 

UNA VERIFICA DI MAURO GIORGI  ?

                                       L'Uccellino